Dal pregiato latte fresco di bufala, si produce lo scamorzone, un ottimo formaggio a pasta filata. Il nome di questo tipico prodotto pare derivi dalla sua caratteristica forma che sembra ricordare proprio una “capa mozza” che in italiano significa “testa mozzata”. Sferica con una piccola protuberanza, è legata con fibre naturali e presenta uno spiccato sapore aromatico inconfondibile. Dal sapore più deciso, si differenzia da quello bianco non solo per l’aspetto bruno della crosta, ma sopratutto per il procedimento: esposizione ai fumi generati dalla combustione della paglia, filtrati da uno strato di paglia umida. Una stagionatura più lunga rispetto alla scamorza affumicata, conferisce a questo formaggio un sapore dolce ma deciso. Disponibile in formati interi da 1-2 kg e porzionato in sottovuoto in spicchi da 250 gr. e 500 gr.
(riferiti a 100 gr. di prodotto edibile)
shelf life in ambiente a 12-15°C umidità 80%: 1 mese. Trasporto e conservazione a temperatura compresa tra 4-10°C. Il pezzo va sezionato longitudinalmente, dalla testina verso la base e deve essere conservato in frigo ventilato a temperatura di 4-8°C per massimo 10 giorni, avendo cura di coprire la superficie di taglio con materiale protettivo idoneo. Per periodi di conservazione più lunghi, si consiglia di riporre il pezzo sezionato in confezioni ermetiche sottovuoto, per evitare lo sviluppo indesiderato di muffe e lieviti sulla superficie di taglio.
va servita e consumata ad una temperatura compresa tra 10°C-15°C.
Lo scamorzone affumicato di bufala non presenta problemi legati al trasporto, in quanto è un formaggio semi-stagionato, non soggetto ad alterazioni grazie al confezionamento predisposto in box di polistirolo a tenuta termica.